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Organizzare progetti di cittadinanza responsabile: volontariato alla SPS

Rinnoviamo anche per il 2017 la domanda per chi ha tempo e disponibilità per recuperare forze per i progetti di cittadinanza. La SPS comimagese tutte le associazione vive e prospera grazie all’impegno volontario dei suoi aderenti. A volte però ci si accorge che molte opportunità non si riescono a cogliere per la mancanza di forze…

Ecco allora una chiamata per chi ha qualche ora a disposizione e voglia di imparare: VOLONTARI per progetti di cittadinanza responsabile cercasi.

Offriamo a chi è appassionato ai temi della cittadinanza, della partecipazione dal basso, alla promozione dei principi democratici di imparare a organizzare eventi, seguire progetti di formazione, creare attività originali per coinvolgere la cittadinanza, reti e contatti politici ed istituzionali di primo livello, una realtà leggera e agile capace di incontrare i bisogni di una democrazia in affanno. In questo periodo siamo particolarmente alla ricerca di volontarie e volontari interessati a prestare alcune ore alla settimana per i servizi di segreteria senza orario rigido, in totale “volontariato”…

Contattaci all’indirizzo email o ai seguenti numeri:

3483960390 Alberto

3355639378 Lucia

 

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Nuovo Progetto: Mappe e percorsi per superare le sottorappresentazioni di genere nelle istituzioni

SPS in collaborazione con il CSG (Centro Interdisciplinare degli Studi di Genere del Dipartimento diCSG
Sociologia e Ricerca Sociale) e il Comitato non Ultimi, è stata incaricata di realizzare un progetto presentato nell’ambito delle iniziative sostenute dall’Ufficio Pari Opportunità della Provincia Autonoma di Trento.  Il Progetto ha lo scopo di promuovere una piccola ricerca sull’attuale sotto raprresentazione delle donne nelle istituzioni pubbliche e in politica. L’obiettivo è quello di arrivare ad una mappa dei bisogni che poi possa essere assunta in corresponsabilità con Università e PAT per la realizzazione di percorsi di sostegno ad esempio in vista delle prossime elezioni provinciali.

Come è noto nell’ambito delle istituzioni rappresentative dell’autonomia provinciale si osserva un permanere dell’asimmetria di genere nei luoghi della rappresentanza politica ma anche nell’ambito delle istituzioni di nomina politica. I trend di sviluppo non sembrano in grado di supportare significativamente la presenza femminile presso gli organi dell’autonomia e il Trentino rimane una delle regioNon Ultimini prive di una legge che garantisce la rappresentanza di genere, come

già avviene anche a livello nazionale. Oggi, infatti, solo una donna è presente in giunta e solo 6 su 35 sono entrate in Consiglio in seguito alle scorse elezioni, di cui quattro con il PD, una con il PATT e una con M5S.

Questa situazione merita certamente investimenti di lungo periodo e SPS, anche per le esperienze maturate in passato ha sviluppato da tempo collaborazioni ed iniziative che hanno dimostrato il bisogno di procedere in questa direzione. Sono inoltre un eco su cui riflettere le consistenti polemiche sorte a margine e per reazione dei percorsi contro gli stereotipi di genere a scuola. Per queste ragioni e in funzione di una ripresa di iniziative di medio periodo, SPS, Comitato Non Ultimi e Centro S
tudi Interdisciplinari di Genere
e altri soggetti intendono promuovere sul territorio trentino una serie di iniziative volte a mappare la situazione in essere e a formulare una serie di proposte per affrrontare il tema della sottoraprresentazione di genere negli enti e nei luoghi della politica.

Infatti, ci si sta avvicinando con il 2017 alla preparazione della seconda fase della legislatura e si entrerà nelle prime articolazioni della campagna elettorale provinciale per il 2018. Come hanno dimostrato varie inziative e studi, il lavoro di sostengo alla presenza femminile nei luoghi di potere, passa inevitabilmente da un lavoro lungo in cui, raccolti dati e mappate le situazioni in essere si deve preparare per tempo un lavoro di acquisizione delle competenze e della consapevolezza per accompagnare il percorso di chi potrà/vorrà candidarsi alla prossima di entrare in questi luoghi.
Per sollecitare questa presa d’atto e per risvegliare un tema in parte sottotraccia in questo periodo si propone pertanto un lavoro di riposizonamento del dibattito su questi argomenti attraverso una campagna informativa diffusione di dati sulla realtà provinciale che possa genbrare un effetto positivo sugli interlocutori istituzionali e sull’opinione pubblica.

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Ciclo di seminari sulla “REGOLA d’ORO” in collaborazione con l’Università di Venezia Ca’ Foscari

Grazie all’impegno di Damiano Simoncelli, componente del gruppo di coordinamento dei progetti SPS, offriamo a tutt@ gli interessati un interessante ciclo i seminari sul tema della Golden Rule, la Regola D’Oro, un principio antropologico presente in moltissime culture religiose e antropologiche. E’ l’equivalente del dettato evangelico che chiede di “Fare agli altri quello che vorremmo fosse fatto a noi stessi”. Un principio semplice quanto disatteso da molte nostre pratiche quotidiane così orientate ai contest, al superamento dell’altro in bravura e competenze, che vede un sistema capitalistico tutto spinto a visioni centralizzanti e per nulla inclusive. E’ il fondamento dei principi della solidarietà e della condivisione. E’ una proposta nata come offerta interna di approfondimento delle ragioni dell’impegno e poi però è cresciuta così bene grazie alla collaborazione con il CISE (Centro Interuniversitario di Studi sull’Etica) dell’Università Ca’ Foscari che abbiamo pensato di aprirlo a tutt@ coloro fossero interessat@.

Il primo appuntamento è previsto per il 30 marzo 2017, alle ore 18 in via Saluga 3B, a Trento. E’ gradito, ma non obbligatorio, un cenno via mail (info@sps.tn.it) o via telefono se si intende partecipare al 392.30.444.88 (tel & WA). Sotto la locandina completa che si può scaricare qui: Progetto regola d’oro locandina aggiornato
Progetto regola d'oro locandina aggiornato

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Patto preelettorale, “idea da respingere” (#VitaTrentina)

urna coloriRilanciamo sulla nostra piccola sezione “Stampa” questo commento del nostro Presidente Alberto Zanutto sollecitato dal Direttore di Vita Trentina, Diego Andreatta.

La Scuola si interroga da tempo su questa relazione eletti ed elettori e ne assume tutta la complessità del momento… Cittadini che vogliono partecipare con meticolosa competenza (vedi Più Democrazia), in altri casi a tutti i costi (vedi Schutzen), e dall’altro una politica della rappresentanza che sembra non cogliere il passaggio storico della partecipazione cui stiamo assistendo. I voti sono contesi come fossero un “bottino” frutto di strategie prima che di impegno di servizio per offrire buon discernimento politico.

La SPS non smetterà mai di impegnarsi per questo originario impegno che ha portato i laici in politica. Da tempo stiamo lavorando per avviare un lavoro di respiro lungo su questi temi. Dalla scuola primaria alla rappresentanza comunale e provinciale.

Con l’impegno di tutti, possiamo rendere migliore questa relazione, bisogna volerlo, con pazienza.

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Il Direttivo incontra l’Assessore Luca Zeni

Nella serata del 15 febbraio, il Direttivo ha incontrato Luca Zeni per parlare recente adesione a Socio Ordinario della SPS della Fondazione Franco Demarchi e sulle prospettive di sviluppo che la Provincia affida a questo organismo orami entrato a pieno titolo tra le fondazioni a partecipazione pubblica.

E’ stato un momento di riflessione a voce alta anche in occasione dei 60 anni della fondazione della Scuola da parte di don Franco Demarchi di cui ricorre domani l’anniversario della morte avvenuta 12 anni fa (17 febbraio 2005).

(Nella foto di spalle: Giulia Grigolli, Lucia Fronza Crepaz e Mauro Divalerio)

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Giornata di formazione con i Presidenti dei Consigli Comunali 8 e 11 febbraio 2017

La SPS, sollecitati dalla richiesta di Ginetta Santoni, Presidnete dell’Associazione dei Presidenti dei Consigli Comunali della provincia, ha organizzato la settimana scorsa una giornata di formazione a “360” gradi per i presdienti dei consigli comunali. Dalle nozioni più tecniche alle responsabilità etiche del loro ruolo per giungere anche ad un piccolo approfondimento degli stili di comunicazione.

Una bella giornata che lascia ben sperare sul futuro delle nostre amministrazioni e sul buon lavoro che si può fare anche all’interno dei Consigli. Grazie a tutti per la collaborazione che ha portato ad una giornata ben riuscita.IMG_1997

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Il Vescovo Lauro invita la politica ad occuparsi di Giovani e Lavoro: “le disuguaglianze non aspettano”

Venerdì 16 dicembre il Vescovo Lauro Tisi ha tenuto un breve ma accorato discorso ai consiglieri. Il tema che ha cercato di portare all’aDon laurottenzione dei nostri dirigenti politici è quello dei limiti che le sfide quotidiane ci pongono. In particolare ha detto a proposito di giovani: “Il mondo giovanile è la nuova grande questione sociale: la questione,  cioè, di coloro i quali hanno meno di 35 anni, sempre più costretti a una marginalità vistosa, che si traduce nell’impossibilità di esercitare concretamente tutta quella forza e tutta quella novità che originariamente loro spetta. Nonostante ogni illusione, la titolarità d
ella giovinezza non è cedibile
. Si è giovani solo tra i 15 e i 35 anni e lo si è in tale preciso arco di tempo, perché le condizioni psico-fisiche che si hanno in questo periodo della vita non si ripeteranno mai più. L’averlo dimenticato è un grave segno di miopia da parte di una generazione adulta, concentrata spesso a salvaguardare se stessa, tanto da procedere a una vera e propria messa fuori gioco e fuori campo dei giovani, invece di offrire spazi di investimento alla loro energia e capacità di innovazione.

C’è urgente bisogno di una politica che progetti non “per” i giovani ma “con” i giovani. Lo dico alla comunità dei credenti e ai n
on-credenti. Lo dico da trentino della Val Rendena, pensando di parlare anche a nome vostro: ripartiamo dalla consapevolezza che il futuro della nostra autonomia passa dai giovani!  Di più: essere autonomi significa avere la possibilità di progettare il nostro futuroLiberando pensiero, sogni, opportunità. E di poterlo fare con creatività, in modo originale. Chi meglio dei giovani può aiutarci in questa impresa? Non si tratta, infatti, soltanto di incamEmiciclo paterare rassicurazioni istituzionali e garanzie finanziarie. Ma percepirci come cantiere apertolaboratorio politico e socialecomunità che ritesse le trame della tela che la sostiene.” (Vescovo Lauro Tisi 2016).

Su questa sensibilità anche SPS è stata invitata ad operare per allargare la visione sul mondo dei giovani e ad operare con essi per aggiornare l’agenda politica dentro il solco dell’antropologia cristiana.

Qui il testo completo dal sito di Vita Trentina

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Ricerca volontari e volontarie anche per il 2017

Rinnoviamo anche per il 2017 la domanda per chi ha tempo e disponibilità per ampliare l’efficacia dei progetti sulla cittadinanza. La SPS comimagese tutte le associazioni vive e prospera grazie all’impegno volontario dei suoi aderenti. A volte però ci si accorge che molte opportunità non si riescono a cogliere per la mancanza di forze…

Ecco allora una chiamata per chi ha qualche ora a disposizione e voglia di imparareVOLONTARI per progetti di cittadinanza responsabile cercasi.

Offriamo a chi è appassionato ai temi della cittadinanza, della partecipazione dal basso, alla promozione dei principi democratici di imparare a organizzare eventi, seguire progetti di formazione, creare attività originali per coinvolgere la cittadinanza, reti e contatti politici ed istituzionali di primo livello, una realtà leggera e agile capace di incontrare i bisogni di una democrazia in affanno. In questo periodo siamo particolarmente alla ricerca di volontarie e volontari interessati a prestare alcune ore alla settimana per i servizi di segreteria senza orario rigido, in totale “volontariato”…

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SPS & Rosmini insieme per i laboratori sull’attualità dell’economia

In seguito alla collaborazione già in essere da anni Liceo Rosmini ed SPS hanno intavolato anche per il 2016-17 un lavoro con due classi per sviluppare dei laboratori di avvicinamento alla complessità dell’economia nelle sue trasformazioni locali e nello sviluppo di expertise per valutate le attività economiche stesse.

In due sabati di lavoro in collaborazione con i Prof. Catalisano e Prof. Cubello abbiamo tenuto due laboratori sul passaggio dall’economia classica a quella definita come new economy. Il lavoro si è tenuto presso la Facoltà di Sociologia.Rosmini

Con la Prof. Meloncelli invece saremo attivi per un lavoro di due settimane nell’ambito della proposta “scuola-lavoro” e cercheremo dei percorsi per i ragazzi che permetta loro di toccare con mano la realtà economia e sociale della città. Le settimane si svolgeranno tra marzo e aprile.

 

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Nuova collaborazione SPS & Piattaforma delle Resistenze!

PIattaforma TN 2016Dopo un primo anno sperimentale sul territorio di Trento Piattaforma delle resistenze, intraprendente realtà promossa nell’ambito delle politiche giovanili della Provincia di Bolzano (PAB) che già in quel territorio da cinque anni organizzava il “Festival delle resistenze” grazie ad una volontà specifica del Vicepresidente della PAB dr. Christian Tommasini, ha rafforzato la sua proposta per il territorio di Trento in collaborazione con le Politiche giovanili della Provincia di Trento (PAT) che rientrano nell’ambito delle competenze dell’Assessora dr. Sara Ferrari.

Una delle attività volte a promuovere cultura della cittadinanza e della partecipazione in un’ottica di “nuova resistenza” la Piattaforma seleziona ogni anno una decina di progetti e dal 2017 SPS sarà partner per la supervisione, la promozione e l’autovalutazione dei progetti stessi.

Un nuovo impegno che amplia e arricchisce le competenze di SPS!

 

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SPS al tavolo delle associazioni per lo Statuto: si pensi ad un lavoro sui territori e non ai cenacoli…

Sabato mattina (accordo Degasperi Grubercioè domani 9 luglio 2016) il Presidente Dorigatti ha convocato le oltre 100 associazioni che dovranno proporre i nomi per le nomine ancora da coprire per la Consulta per la revisione dello Statuto di Autonomia.

Quello che si prospetta all’orizzonte è un’altra occasione persa dal apolitica di dialogare con i territori. Alcune associazioni sono già partite per cercare consenso per se e per i propri rappresentanti e poi in ogni caso il Presidente Dorigatti dovrà fare le sue scelte finali e nessuna sa b bene come…  forse si capirà meglio domani.

SPS ci sarà con il gruppo delle culturali e tuttavia abbiamo lavorato in questi gironi per sollecitare il Presidente Dorigatti a considerare l’opportunità di far partire un lavoro parallelo che stimoli le associazioni e la politica a dialogare seriamente su questi temi e a includere il maggior numero possibile di strumenti per il coinvolgimento dei territori e perchè il piano dei diritti sia tutelato con ogni mezzo. Ci aspettano tempi duri e avere un buon statuto sarà di grande aiuto.

Qui in allegato trovate la lettera che come Più Democrazia, SPS ed ACLI abbiamo mandato a Dorigatti perché si assuma un percorso che approfitti di questo patrimonio di cittadinanza che si è reso disponibile. Buona fortuna.

2016 07 07 Consulta Documento per assemblea

““Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.” San Francesco

 

 

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