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SPS al tavolo delle associazioni per lo Statuto: si pensi ad un lavoro sui territori e non ai cenacoli…

Sabato mattina (accordo Degasperi Grubercioè domani 9 luglio 2016) il Presidente Dorigatti ha convocato le oltre 100 associazioni che dovranno proporre i nomi per le nomine ancora da coprire per la Consulta per la revisione dello Statuto di Autonomia.

Quello che si prospetta all’orizzonte è un’altra occasione persa dal apolitica di dialogare con i territori. Alcune associazioni sono già partite per cercare consenso per se e per i propri rappresentanti e poi in ogni caso il Presidente Dorigatti dovrà fare le sue scelte finali e nessuna sa b bene come…  forse si capirà meglio domani.

SPS ci sarà con il gruppo delle culturali e tuttavia abbiamo lavorato in questi gironi per sollecitare il Presidente Dorigatti a considerare l’opportunità di far partire un lavoro parallelo che stimoli le associazioni e la politica a dialogare seriamente su questi temi e a includere il maggior numero possibile di strumenti per il coinvolgimento dei territori e perchè il piano dei diritti sia tutelato con ogni mezzo. Ci aspettano tempi duri e avere un buon statuto sarà di grande aiuto.

Qui in allegato trovate la lettera che come Più Democrazia, SPS ed ACLI abbiamo mandato a Dorigatti perché si assuma un percorso che approfitti di questo patrimonio di cittadinanza che si è reso disponibile. Buona fortuna.

2016 07 07 Consulta Documento per assemblea

““Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.” San Francesco

 

 

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Provate voi, se trovate le parole giuste…

Rilanciamo una lettera diffusa attraverso la mailing list dell’Associazione la Rosa Bianca. Mentre a Trento discutiamo pacatamente di Economia e rilanciamo i luoghi della crescita, raccogliamo solo qualche affermazione che i profughi/sfollati, che di luoghi se ne intendono parecchio soprattBimboutto di quelli da cui scappano per causa nostra, stanno diminuendo. Eppure….

Da: Giancarla Codrignani, 3 giugno 2016

«Provate voi, se trovate le parole giuste, a raccontare ancora una volta di una giovane donna uccisa dal fidanzato che
aveva lasciato; di un’altra, al nono mese di gravidanza, ora ricoverata in gravi condizioni, per essere stata avvelenata con della soda caustica dal proprio compagno. Provate a star dietro a un conteggio che parla di cinquantacinque donne assassinate nei primi cinque mesi di quest’anno (undici al mese) e che, mentre lo si scrive, risulta già vecchio, già andato oltre, già segnato da altre vite sospese.

Provate voi a giustificare, se mai ci si riesce, l’esposizione mediatica di un altro piccolo corpo senza vita, con sotto il commento “sembrava una bambola”. L’ennesimo Aylan, ma privo della commozione mondiale che aveva suscitato il bimbo siriano. Provate a tenere il conto, ammesso che davvero si avvicini alla realtà, delle bambine e dei bambini che abbiamo smarrito in mare, mentre ci affrettiamo a candidarci all’adozione della piccola che ha perso la mamma e il papà. Provate, se riuscite. Noi, oggi, non siamo capaci.

Ci sono momenti in cui la sensazione è quella di non riuscire a sottrarsi allo sconforto. Giorni in cui sembra che tutto ciò che ci circonda abbia un peso troppo grande: il peso del già detto, già scritto, già commentato. Il peso del “non cambia mai niente”. Niente scuote, nulla addolora veramente, nessun accadimento indigna tanto da far cambiare l’ordine delle cose: le decisioni della politica, dell’Europa, la vita di noi gente comune, l’andare scriteriato di questo mondo.

In questo tempo di emozioni telecomandate, che si accendono a intermittenza davanti ai vari Aylan, Favour e chissà a quanti altri piccoli migranti ancora (ma solo se si tratta minori, per gli adulti la pietà è finita da tempo: vengono a rubarci quel che abbiamo, che ci appartiene, ad approfittare del nostro benessere, a delinquere…), viviamo lo sconcerto di questa continuità cupa, di cui nessuno sembra volersi far carico.

Abbiate pazienza, care lettrici e cari lettori. Accogliete questo nostro piccolo sfogo. Domani torneremo a essere donne resilienti, capaci di rialzarci rafforzate dal turbinio degli eventi che a volte sembra sovrastarci. Ma il senso di impotenza che ci assale nella vita è ciò che ci consente di fermarci a riflettere. A raccogliere energie nascoste, di cui noi stesse spesso siamo inconsapevoli. È quel che dà la possibilità al dolore di farsi fecondo di un futuro altro. Quel futuro che continueremo a sognare e a raccontare insieme. Non oggi però.»

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Inn PIAZZA per un’altra economia: quella della partecipazione!

Se ciondolando tra un incontro e l’altro del Festival dell’Economia (quello con il titolo discutibile “I luoghi della crescita“) passate in piazza Santa Maria ci sono varie attività, una più interessante dell’altra… Tra cui una promossa da Più Democrazia, Acli e SPS insieme. Potrete partecipare ad un QUIZ disponibile anche online per vedere quanto ne sappiamo di partecipazione popolare. E sappiamo bene, che se la gente partecipa anche l’economia, quella sana e rinnovabile, cresce!

Quiz-referendum

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SPS & Liceo Rosmini: un pieno di cittadinanza!!

Venerdì 13 maggio si è conclusa l’esperienza di stage che ha visto la collaborazione tra Rosmini ed SPS. L’esperienza ha visto le ragazze ed i ragazzi fare un percorso articolato attraverso il Comune di Trento grazie alla sensibilità e alla capacità di alcuni funzionari e il gruppo è stato animato da Barbara Fruet, Enrico Bramerini, Lucia Fronza Crepaz e Luca Guasco. Soddisfazione piena da parte di tutt@ e chiusura animata dai ragazzi presso la sala Natività messa a disposizione del comune. Le presentazioni sono avvenute alla presenza di Antonia Banal, Rosanna Wegher, Giorgio Antoniacomi e in particolare di Chiara Maule, Assessora alle politiche di partecipazione.

Sotto alcune foto della giornata di chiusura … La città oggi è più al sicuro! 23 giovani cittadine e cittadini sono più preparati per difenderla!

Grazie di cuore a tutti per la grande collaborazione dimostrata, istituzioni e gruppo Rosmini!

 

 

 

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Anche per il 2016 SPS è partner del Liceo Rosmini

Anche per il 2016 la SPS è partner nell’organizzazione del tirocinio formativo del Liceo Rosmini per l’effettuazione di una sperimentazione del tirocinio formativo nell’ambito della programmazione didattica di una classe quarta.COmune tn

Grazie alla collaborazione con il Comune di Trento (Antonia Banal) e delle politiche giovanili del Comune (Riccardo Santoni e Rosanna Wegher), siamo impegnati nella organizzazione di due settimane di

 

esRosminiperienza che abbiano come sfondo l’acquisizione di competenze utili per essere cittadini responsabili. Sono stati immaginati vari itinerari come l’apertura di una realtà economica, la ristrutturazione di una casa, la richiesta di aiuto di assistenza e l’organizzazione di un evento in  città sono alcune piste di lavoro su cui gli allievi si misureranno. L’attività è seguita da Lucia Fronza Crepaz e Luca Guasco.

 

 

Qui il download del progetto!!

Progetto classe IV rosmini 280416

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Organizzare progetti di cittadinanza responsabile: volontariato alla SPS

La SPS comimagese tutte le associazione vive e prospera grazie all’impegno volontario dei suoi aderenti. A volte però ci si accorge che molte opportunità non si riescono a cogliere per la mancanza di forze…

Ecco allora una chiamata per chi ha qualche ora a disposizione e voglia di imparare: VOLONTARI per progetti di cittadinanza responsabile cercasi.

Offriamo a chi è appassionato ai temi della cittadinanza, della partecipazione dal basso, alla promozione dei principi democratici di imparare a organizzare eventi, seguire progetti di formazione, creare attività originali per coinvolgere la cittadinanza, reti e contatti politici ed istituzionali di primo livello, una realtà leggera e agile capace di incontrare i bisogni di una democrazia in affanno.

Contattaci all’indirizzo email o ai seguenti numeri:

3483960390 Alberto

3355639378 Lucia

 

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Duccia Calderari: quel novecento nascosto perché femminile…

CalderariChe il ‘900 sia un secolo ancora tutto da scoprire ce lo confermano storie come quella di Duccia Calderari recentemente raccolta e approfondita dalla infaticabile Ilaria Pedrini per l’editrice Citta Nuova. Il ‘900 infatti si caratterizza per l’apoteosi del maschile in tutti i settori, quello scientifico, quello politico, quello sociale così via. Eppure accanto alle già note storie del ‘900 maschile ve ne sono molte altre altrettanto importanti scritte al femminile che ormai ogni storico si presta a riconoscere come determinanti nei processi di sviluppo e di crescita del secondo dopoguerra.

Lunedì 14 marzo 2016 alle ore 17.00

presso la Fondazione Franco Demarchi si ricorderà la storia di Duccia Calderari che ha attraversato la storia trentina mettendosi in gioco e inserendosi in percorsi sempre sfidanti e capaci di oltrepassare il buio delle epoche più difficili del ‘900. Tra le prime a condividere le iniziative di Chiara Lubich e  insieme a Igino Giordani ha saputo essere testimone attiva del suo tempo. Ne parleranno la nostra Lucia Fronza Crepaz, Monica Ronchini e Giuseppe Ferrandi moderati dal Presidente della fondazione Piergiorgio Reggio.

Manifesto presentazione libro Ilaria Pedrini – A3Calderari

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Auguri don Lauro!

Come è già noto a tutt@, don Lauro, o meglio Mons. Lauro Tisi, già Vicario Generale è stato scelto da Papa Bergoglio per la guida della nostra Diocesi.

Un segno di riconoscimento nella continuità e forse una rinnovata fiducia in questa Chiesa trentina che ha una storia importante e che attraverso anchedonlauro le intuizioni del Vescovo Bressan e di Don Lauro sta cercando di recuperare il passo con i cambiamenti dell’epoca che attraversiamo.

A lui l’SPS rivolge il massimo dell’incoraggiamento e del sostegno affinché possa attraverso la sua guida portare a maturazione le tante esperienze che in questi anni hanno dimostrato la vitalità della Chiesa locale.

La nomina di don Lauro è anche di grande significato per l’importanza che lui ha sempre dato agli ultimi, all’impegno civile, alla responsabilità senza alibi e senza scuse. Don Lauro ha sempre scosso le nostre coscienze a volte intirizzite e ci ha spinti a guardare avanti e a trovare anche nelle più grandi avversità possibili risposte che l’umanità sempre ci offre. Come SPS crediamo che questo messaggio sia la traccia guida da non perdere mai, anche per chi come noi cerca di innovare le pratiche della politica. In questo messaggio umanità laica e umanità di fede si incontrano e diventano alleati coraggiosi capaci di affrontare tutte le avversità.

Grazie don Lauro di aver accettato questo nuovo impegno, per te chiediamo il massimo del sostegno da parte di tutte le  comunità trentine, credenti e non credenti.

 

 

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Buon 2016 a tutti@, anche se non tutti ci sono arrivati…

Carissim@ viaggiatori/trici della rete che per caso siete inciampati su questa pagina, beh

Auguri di Buon 2016 a tutt@!

Come SPS sappiamo che le nostre mete non si avvicinano poi molto di anno in ann. Come nel camminare lento del passo in montagna scopri che dopo ogni crinale ve n’è un’altro ancora più duro da superare…

Eppure questa umanità, così globalizzata, oggi ha bisogno di tutti gli auguri che possiamo per mettere a segno nuovi obiettivi di cittadinanza e solidarietà. Molte persone, infatti, anche nel 2015 hanno chiuso l’uscio di casa e si sono incamminati verso destinazioni lontane per trovare pace e sicurezza per se e per i familiari. Però non tutt@ ce l’hanno fatta, proprio perché i diritti al vivere in pace non sono stati assicurati e spesso proprio a causa dei nostri interessi più spiccioli come gli equilibri geopolitici, il commercio collaterale delle armi e così via. Però permetteteci di puntualizzare che tutto questo avviene più facilmente se nei nostri sistemi di governo non coinvolgiamo tutt@, ma proprio tutt@ nella gestione della politica. E il nostro pensiero corre ai più piccoli. Quelli che il bene che può fare la politica avrebbero potuto conoscerlo/migliorarlo tra vent’anni… Molti di loro non ce l’hanno fatta… E quando perdiamo dei concittadini di questo mondo, e soprattutto i più piccoli tra loro, stiamo mettendo in pericolo il futuro del mondo.

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Un piccolo essere che chiede protezioni e diritti su cui noi inciampiamo, riguarda tutt@. Significa che abbiamo ancora tanti sentieri da percorrere e che la meta e ancora lontana. Cerchiamo tutti, in questo prossimo 2016, ciascuno nel proprio ambiente di vita, di essere sentinelle e difensori dei diritti/doveri affinché l’agire politico sia il compito di tutti per “sortire assieme” le soluzioni capaci di proteggere ogni essere umano. Soprattutto i più piccoli.

La SPS sarà accanto a voi. Anche quest’anno.


 

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Consiglio Provinciale di Bolzano: l’educazione dei cittadini ci riguarda! Educazione alla Cittadinanza a scuola!

Come sapete l’educazione della cittadinanza ci interessa moltissimo e da qualche anno anche sul territorio trentino cerchiamo partnership e alleanze per promuoverla a scuola.

Vorremmo che si passasse dalla semplice estemporaneità agganciata ai singoli docenti o dirigenti ad una più precisa collocazione tra gli apprendimenti da “valutare” da parte delle scuole. E’ un cammino lungo e difficile che non trova molti alleati che tuttavia ci sono. Ad esempio il network delle associazioni riunito sotto il cartello “Generazioni consapevoli” promosso dalle politiche giovanili del Comune di Trento è tra questi. Poi vi è ad esempio qualcuno che ne fa una parte precisa del proprio lavoro associativo come l’associazione Più-Democrazia in Trentino  e poi ci sono pure gli studenti che ne fanno una delle questioni chiave su cui sollecitare l’amministrazione scolastica (si veda l’iniziativa di Stazione Futuro).

Nella nostra Provincia però si ottengono solo mezzi ascolti in ambito istituzionale, noi stessi siamo stati in udienza dal Presidente Rossi con un risultato diciamo di ascolto, e di interesse, ma certo non è una priorità su cui questa amministrazione vuole spendersi… ma noi siamo di coccio… sulle cose buone siamo come don Demarchi e don Cristelli: se ci crediamo non faremo cadere la cosa nel dimenticatoio. Questa fase sociopolitica è troppo sensibile per non tenere in agenda un tema simile.

Bene a Bolzano, grazie al Post di Più dDemocrazia capiamo che si può fare e che le amministrazioni possono e forse devono occuparsene. Sarà che è Natale ma questo ci rincuora…

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